Casella di testo: CODACONS 
         LIGURIA

Casella di testo: Presidente Anna Massone
 

Casella di testo: ASSOCIAZIONE NAZIONALE           
                   VOGLIO VIVERE 
SEDE LIGURIA: GENOVA      via Rimassa, 70-4    16129        Genova  tel. 010-59 58 259  cell. 339-7518137
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Alla cortese attenzione di Sua Eccellenza

Dottor Giuseppe Romano

Prefetto di Genova

 

 

L’associazione Voglio Vivere e Codacons Liguria, associazioni per la tutela di consumatori e utenti, statutariamente obbligate a prestare la loro assistenza a tutti i cittadini vittime incolpevoli di danni ingiusti, si permettono di portare a conoscenza dell’Illustre Signoria Vostra quanto qui di seguito esposto.

 

PREMESSO CHE

 

1.      in data 26 gennaio 2006, centinaia di mezzi pesanti sostavano nelle aree portuali di S. Benigno, Voltri e Savona per compiere le normali operazioni di carico e scarico;

2.      dopo una breve interruzione dovuta a ripristinare le condizioni di sicurezza, le operazioni procedevano normalmente e tutto faceva supporre di potere fare sgombrare i mezzi ancora presenti nell’arco della mattinata;

3.      da testimoni oculari, tra i quali il sig. Bossa responsabile della FITA CNA, l’autostrada Torino-Savona era ancora percorribile sino al primo pomeriggio e non si vedevano mezzi spargisale in funzione;

4.      in mattinata, Autostrade chiedeva al Signor Prefetto la messa in sicurezza per evitare la paralisi delle vie di comunicazione, come accaduto nel mese di dicembre;

5.      alle ore 12.30 circa, in conseguenza dell’Ordinanza Prefettizia, venivano bloccati i varchi portuali per impedire ai mezzi pesanti di riversarsi sulle autostrade e venivano chiusi i caselli in entrata di Bolzaneto ed altri;

6.      protestavano gli autotrasportatori che si rendevano conto che avrebbero potuto lasciare i porti in tempo poiché le strade erano ancora praticabili, erano tutti provvisti di catene o pneumatici adatti e non vi era ghiaccio a quell’ora;

7.      il Dott. Lattanzi della FITA CNA lamentava fin da subito che vi fosse stato un eccesso di zelo e chiedeva se il blocco dei varchi era stato ritenuto necessario per la drasticità della situazione meteorologica o, piuttosto, perché qualcuno non aveva ottemperato ai propri obblighi e non era intervenuto per tempo sulla viabilità con i mezzi idonei a preservarne l’accessibilità;

 

 

 

 

8.      vi erano,quindi, trattative per consentire una deroga e permettere di sgombrare i porti alle centinaia di mezzi ancora presenti;

9.      ciononostante, peggiorando le condizioni atmosferiche ed aumentando fortemente la possibilità di tratti ghiacciati sulle strade, i mezzi pesanti restavano bloccati nelle aree portuali;

10.  i conducenti erano costretti a trascorrere la notte nella cabina del proprio veicolo in condizioni al limite della sopportabilità umana, temperature sotto lo zero, punti di ristoro lontani o inaccessibili, assenza di servizi igienici;

11.  alle ore 12.00 del 27 gennaio 2006, ora di sblocco prevista dall’Ordinanza Prefettizia, alcuni mezzi pesanti, scortati da auto della Polizia, potevano lasciare i varchi e raggiungere l’autostrada;

12.  alle ore 13.45 circa, causa impraticabilità del tratto Serravalle-Tortona, Autostrade bloccava  l’accesso ed i mezzi erano fatti sostare lungo le rampe per molto tempo;

13.  alle ore 16.30 si riuniva il comitato di crisi a conclusione del quale si decideva che i mezzi pesanti potevano accedere nuovamente alle autostrade, mentre era mantenuto il divieto alla circolazione sulle altre strade;

 

 

Voglio Vivere e Codacons Liguria e, per suo tramite, le centinaia di autotrasportatori coinvolti nei fatti sopra esposti che si sono rivolti per tali motivi all’associazione

 

CHIEDONO

 

all’Illustre Signoria Vostra che sia  dichiarato lo stato di calamità naturale per potere essere risarciti parzialmente dei danni subiti e/o che sia stanziato un fondo eventualmente derivante da multe elevate alle Società Concessionarie della rete autostradale e venga ripartito a titolo di rimborso forfetario a tutti gli autotrasportatori che inoltreranno la loro richiesta documentata al nostro sportello all’uopo istituito presso la nostra unica sede di Genova via Rimassa ,70-4 o presso la sede regionale dell’associazione autotrasportatori CNA/FITA Liguria  a Genova in Via XX Settembre, 41 – 3° p.

 

Genova, 2 febbraio 2006

 

Anna Massone

Presidente Nazionale Voglio Vivere

Presidente Codacons Liguria