COMUNICATO STAMPA

 

26 Novembre 2004

Cronaca di Genova

TRASPORTO PUBBLICO: SITUAZIONE DA GIUNGLA

 

CODACONS LIGURIA DIFFIDA PRESIDENTE AMT AD INTERVENIRE PER PORRE FINE A TALE SELVAGGIA SITUAZIONE

Nonostante gli sforzi gestionali di AMT per adeguare il servizio del trasporto locale ai livelli europei, gli utenti genovesi quotidianamente si scontrano con un servizio che spesso non è adeguato nemmeno a livello locale.

Il CODACONS LIGURIA riceve moltissime denunce da parte di utenti che trovano il servizio gravemente insufficiente e che si rivolgono ad un’associazione di consumatori piuttosto che all’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’AMT, perché sono certi di essere ascoltati e non archiviati con un numero di pratica

Le lamentele a carico degli autisti sono innumerevoli.

Autobus della stessa linea viaggiano uno in coda all’altro per poi lasciare il vuoto per venti o trenta minuti, attesa estenuante per chi deve fare solo alcune fermate ed alla fine decide di andare a piedi.

Alcune linee hanno penalizzato gli utenti, costretti a lunghe attese per cambiare autobus, raddoppiando i tempi di percorrenza ed implicitamente aumentando il costo del biglietto (1euro x 90 minuti: 40-60 per la sola attesa).

I disagi derivanti dall’utilizzo del mezzo pubblico spostano gli utenti verso auto e moto private.

Di fondamentale importanza è la problematica dell’inquinamento acustico ed ambientale prodotto dai motori accesi a veicolo fermo ai capolinea che, oltre ad aumentare le spese per l’inutile consumo di carburante che verrà a pesare sul costo del biglietto (o dei contributi regionali), procura danni irreversibili.

Il CODACONS LIGURIA diffida il Presidente dell’AMT ad intervenire immediatamente per porre fine a tale situazione da giungla e di ridurre del 30% il costo degli abbonamenti e di 1/3 il prezzo del biglietto fino al  perdurare dei disagi.

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1)      Biglietti troppo cari per il servizio di cui si usufruisce

2)      Pensiline ’regalate’ , ma inutili perché non riparano né dalla pioggia né dal vento, e servono solo da vetrina per l’onnipresente pubblicità di cui il comune non incassa nemmeno i

3)      Guida poco idonea per un servizio pubblico (sempre più spesso persone si fanno male a causa delle brusche frenate non sempre dovute a condizioni del traffico o ad imprevisti)

4)      Nelle ore di punta pericoloso sovraffollamento (persone anziane  maggiormente a rischio)

5)      Persone che rimangono chiuse fra le porte;

6)      Riduzione e cambiamenti di corse (vedi disservizio estivo), nessuna riduzione di tariffa del biglietto

7)      Ritardi - Scioperi

8)      Ove vi sono i condizionatori spesso non funzionano (temperature elevatissime in estate e glaciali d’inverno).

9)      Totale mancanza di pulizia e quindi igiene (con ovvia diffusione di malattie)

10)  Borseggi frequenti  (suggeriamo l’installazione di telecamere)

11)  Motori accesi a veicolo fermo ai capolinea: alti consumi a carico del cittadino con elevato inquinamento acustico ed ambientale;

12)  Mancanza di sicurezza: suggeriamo la reintroduzione dei corsi per gli autisti di nuova assunzione e chiediamo l’installazione di sensori per evitare la chiusura delle porte in condizioni di pericolo per i passeggeri e che su tutte le porte dei bus sia messo l’avviso che una volta chiuse non verranno più aperte e quindi il divieto di avvicinarsi alle stesse e bussare per farsi aprire, chiediamo, che sia vietato agli autisti l’uso del cellulare durante i tragitti ancorché con auricolare.

L’iniziativa del CODACONS LIGURIA trova anche l’appoggio di LISTACONSUMATORI LIGURIA

 

 

Infostampa  010-5958259     340-4082830